In media passano ben sette anni prima che il diabete venga diagnosticato. Secondo le stime, la metà delle persone colpite non sa di soffrire di questa malattia. Questo perché, nello stadio iniziale, il prediabete e il diabete sono spesso asintomatici. Tuttavia, già in questo momento causano danni che si manifesteranno a distanza di tempo. Per le persone ad alto rischio è quindi importante conoscere la propria situazione e agire precocemente.
Perché non tutto è perduto. La buona notizia è che cambiamenti, anche piccoli ma costanti, nello stile di vita hanno un grande effetto. Non serve allenarsi come atleti: spesso è sufficiente praticare regolarmente un’attività fisica a intensità moderata e seguire un’alimentazione equilibrata. Ogni tanto è concesso anche qualche sgarro alla dieta. Nel migliore dei casi, le abitudini sane consentono di prevenire il diabete o di ritardarne di anni l’insorgenza. Oltre a migliorare la qualità di vita, uno stile di vita adeguato consente anche di vivere più a lungo in salute e senza pensieri.
Gruppi a rischio
I seguenti fattori aumentano il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2:
- Sovrappeso
- Mancanza di attività fisica
- Fumo
- Diversi casi di diabete in famiglia
- Diabete gestazionale in passato
Prediabete
Il prediabete è caratterizzato da livelli di glicemia superiori alla norma, ma non tali da connotare il diabete. Di solito non presenta sintomi specifici. Ogni anno, il cinque-dieci per cento delle persone con prediabete sviluppa il diabete di tipo 2. Il prediabete può già causare danni ai reni, ai nervi e agli occhi.
Sintomi del diabete
- Minzione frequente
- Sete insolitamente intensa
- Stanchezza estrema
- Irritabilità
- Vista offuscata
- Tagli ferite che guariscono lentamente
- Formicolio o intorpidimento a mani o piedi
- Infiammazioni ricorrenti della pelle, delle gengive o della vescica
Spesso il diabete viene scoperto solo a in seguito a complicazioni come un infarto o un ictus.
Fonte: diabetesvizzera.ch