Il russamento notturno intenso oltre a disturbare il partner influenza anche la qualità del nostro sonno. Ne derivano stanchezza e cattivo umore il giorno dopo. Leggete, di seguito, cause e rimedi di questo perturbatore del sonno.
Il fatto che una persona russi oppure no dipende da un insieme di fattori fisici, stile di vita e abitudini del sonno. Sovrappeso, età e sesso sono tra le cause più frequenti del russamento notturno.
Anche alcune particolarità anatomiche della gola, della mandibola o del naso possono favorire il russare: ad esempio, se le vie respiratorie sono più strette, i tessuti possono vibrare durante la respirazione, producendo il tipico rumore roco o stridente. Anche la posizione durante il sonno è determinante: dormire sulla schiena lo favorisce. Il problema può essere aggravato anche dal fumo, dal consumo di alcol o da specifici medicamenti.
Molte persone riescono a russare sensibilmente meno adottando semplici cambiamenti nello stile di vita:
Se la persona interessata continua a russare nonostante questi accorgimenti, dovrebbe rivolgersi a un medico che potrà stabilire se si tratta di un semplice russare o di un’apnea notturna che richiede un trattamento. A seconda della diagnosi, possono essere prese in considerazione diverse terapie, dai bite antirussamento fino agli interventi chirurgici. Una valutazione tempestiva permette di individuare rapidamente eventuali rischi e di trattarli in modo efficace.